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giovedì 23 febbraio 2017

frappe salate parmigiano e zafferano


Chi l'ha detto che le frappe si debbano fare solo dolci???
quelle salate sono sfiziose e particolari...

ingredienti:
280 gr farina forte w320
38 gr parmigiano
10 gr sale
1 bustina zafferano in 10 gr di acqua
30 gr burro
100 gr uova intere
10 gr rum 70 volumi
15 gr vino bianco frizzante o prosecco

Mescolare tutti gli ingredienti fino a formare un composto omgeneo e far riposare in frigorifero un'ora.
Tirare in sfogliatrice a 1 mm o a mano
Tagliare a losanghe o fettuccine
Friggere a 175 gradi
Conservare in latta quando raffreddate

lunedì 6 luglio 2015

salatini friabili al limone velocissimi

A casa nostra vanno alla grande i crackers e questa sera per non sentire i nanetti urlanti mi sono dovuta inventare una cosa davvero velocissima....
Giuro sono friabili e molto particolari!!!


ingredienti per una teglia:
100 gr di pasta madre (oppure 67 gr di farina e 33 gr di acqua)
33 gr di acqua
50 gr di farina debole o per dolci
10 gr di olio
4 gr di sale
1 punta di cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di limone

mescolare anche a mano prima il bicarbonato con l'acqua poi tutti gli altri ingredienti per ultimo il limone, stendere immediatamente una sfoglia sottilissima direttamente su carta da forno spolverata di farina se troppo morbido l'impasto.
Tagliare nel formato desiderato, e cuocere in forno 5 minuti a 200 gradi 15 minuti circa a 180 gradi ventilato, saranno pronti quando al tatto non sono più morbidi!

lunedì 22 giugno 2015

grissini FRIABILI

Di grissini ne ho provati tanti, poi di recente sono andata a mangiare in due ristoranti famosi dove ho trovato dei grissini fatti dallo chef, friabili come quelli comprati ed ho 'rosicato', quindi ho cominciato a vivisezionarli, ad odorarli, insomma li ho studiati per bene ed ho iniziato i miei esperimenti...
Ultimamente sto facendo degli studi sulla friabilità ed ho ottenuto ottimi risultati con fette biscottate, cracker ed ora grissini, la strada è ancora lunga, intanto vi condivido le mie prove!
Allora mi sono detta, la maggior parte delle ricette di cracker e grissini con pastamadre sono fatti con esubero però quelli che ho visto al ristorante dentro erano quasi cavi, quindi avevano avuto una bella spinta.. così ho pensato di utilizzare la biga per i miei grissini...e direi che ha fatto la differenza!

Biga:
90 gr di farina forte w 380
45 gr di acqua
17 gr di pasta madre attiva
per chi non ha pasta madre 1 gr di lievito di birra da sostituire alla pasta madre
Ingredienti:
150 gr di biga 
250 gr di farina forte (io ho utilizzato 75 gr w 380 175 gr w 320)
100-125 gr acqua (a seconda dell'assorbimento della farina)
50 gr olio evo
15 gr strutto
5 sale 

Procedimento:
Ho preparato una biga la sera prima di andare a dormire impastando velocemente e lasciando a 20-22 gradi per 8 ore, quindi ho messo in frigorifero per 10 ore e dopo lasciato a t.ambiente per 3 ore.
Quindi ho impastato tutti gli ingredienti restanti e lasciato puntare 1-2 ore, poi messo in frigorifero per 36 ore (anche 24 vanno bene).
Quindi ho tirato fuori dal frigo formato e messo in forno a 200 gradi ventilato per circa 15 minuti (io li ho tenuti 20 perchè mi piacciono più colorati).

mercoledì 8 aprile 2015

Simil Salz-stangen leggermente sfogliati


I salz-Stangen sono dei salatini a pasta dura che generalmente si trovano in commercio a forma di bastoncino.

In questa ricetta ho volutamente creato un mix tra il salz-Stangen e la brioche salata, nati da un esperimento si sono invece rivelati un successo perché al taglio risultano croccanti fuori come i croissant sfogliati e morbidi e con mollica interna della consistenza delle brioche.







dose impasto:
1030 gr farina uniqua verde
30 gr sale
500 gr latte
20 gr zucchero
20 gr lievito di birra
20 gr tuorlo

dose panetto
200 gr burro bavarese o burro piatto per sfogliati
50 gr farina



Preparare il panetto almeno 4 ore prima portando a temperatura ambiente il burro e mescolandolo con la farina, quindi stenderlo formando un panetto quadrato alto 2 mm.

Mescolare il latte con il lievito, lo zucchero ed il tuorlo, quindi aggiungere la metà della farina, e mescolare, quindi il sale ed il resto della farina, l'impasto risulterà a pasta dura, lasciare fino ad incordatura, circa 15 minuti.
Quindi far puntare l'impasto coperto a campana dalla ciotola per circa 45 minuti.
Poi tirare la pasta e mettere al centro il panetto alla temperatura di 16 gradi circa.
Fare tre giri di pieghe a tre con un intervallo di 15 minuti tra una piega e l'altra per far riposare la pasta, in frigorifero.
Dopo l'ultima tirata far riposare in frigorifero per circa due ore.
Tirare fuori dal frigorifero la pasta e stenderla all'altezza di 3-4 mm, tagliare dei triangoli come per i cornetti, ed arrotolarli ben stretti senza tirare la pasta.
Disporre su una placca e spennellare leggermente con olio, lasciare lievitare a 26 gradi, fino al raddoppio circa 3 ore.
Lucidare con tuorlo e panna e cuocere in forno statico a 230 gradi per 15 minuti (per 50 gr di impasto).
Questi cornetti sono ottimi farciti con salumi, formaggi ed un velo di maionese che non guasta mai!
Nb
E' possibile ed al giorno d'oggi problema comune, che non si abbia tempo per fare tutta la ricetta in giornata, pertanto a impasto finito lo si può far maturare massimo 24 ore nel frigorifero, in quel caso però è consigliabile sostituire 300 gr di farina uniqua verde con 300 gr di una farina forte.
Inoltre è possibile preparare il cornettino e subito metterlo a congelare prima della lievitazione, in questo caso consiglio di aumentare il lievito di birra a 25/30 gr e di considerare sempre che lo scongelamento a 28 gradi in genere impiega 90 minuti, che sono da mettere in conto nelle tempistiche della lievitazione.

Per questa ricetta ho utilizzato la farina uniqua tritordeum, una farina dal colore e dal profumo speciali, per non parlare del sapore.
Me ne sono innamorata vedendo i capolavori di un'amica: Lussi, è una farina di tipo 1, 
"A basso impatto ambientale e naturale, frutto dell'ibridazione fra una tipologia di grano duro ed una di orzo selvatico che necessitano pochissima acqua e nessun fertilizzante. 
Ha grandi proprietà nutrizionali, che lo rendono molto salutare e più digeribile dei cereali convenzionali: l'alto contenuto di proteine, fibre dietetiche e luteina ne fanno un antiossidante ideale per la salute oculare, mentre i minerali essenziali aiutano a mantenere in buone condizioni la flora batterica intestinale.

I prodotti da forno Tritordeum sono gustosi e profumati, con una superficie piacevolmente dorata." cit.





“Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Farina UNIQUA Verde” del Molino Dallagiovanna.