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lunedì 7 marzo 2016

parker house roll



I parker house roll sono dei tipici panini americani molto morbidi che si utilizzano per farcire per esempio i tipici panini americani con l' aragosta.......
Ora io ho fatto i panini voi portate l'aragosta???

La ricetta l'ho presa dal gruppo la pasta madre da una ragazza bravissima che si chiama Antonella Nicoletti, anche se ho cambiato un po di cose.

Ingredienti:
340 gr farina panettone o altra farina forte
200 gr farina miracolo (o farina 0 per pane)
140 gr farina uniqua verde (o farina 0 per pane)
180 gr licoli rinfrescato due volte (in alternativa un poolish fatto con 90 gr acqua 90 gr farina 1 gr lievito di birra e riposo di 4 ore circa)
220 gr latte
60 gr yogurt
40 gr panna
60 gr zucchero
115 gr burro (15 gr da lasciare da parte)
150 gr uovo
10 gr sale

Procedimento

Portare a bollore il latte con lo zucchero, inserire il burro, attendere che sia tiepido, (io invece ho fuso il burro con lo zucchero ed aggiunto al latte freddo) versare in planetaria insieme a tutti i liquidi e la prima farina, inserire le uova e le altre farine man mano.
Portare ad incordatura, inserire il sale.
Mettere in un contenitore a raddoppiare.
A raddoppio ottenuto stendere l'impasto io l'ho fatto a mano perchè l'impasto era morbidissimo.
quindi tagliare in rettangoli e arrotolare quindi disporre su teglia tutti attaccati e far lievitare.
Infornare a 170 gradi per 30 minuti spennellati con latte e tuorlo.













mercoledì 3 febbraio 2016

cornetto integrale multicereali e fiocchi d'avena al miele con poco burro e pasta madre


Abbiamo chiuso il 2015 ed iniziato il 2016 all'insegna della farina multicereali mulino grassi, il nostro amico Carlo grande esperto ogni giorno ci sforna dei pani meravigliosi e con un' alveolatura davvero stupefacente così mi sono detta perchè non provarci anche i cornetti e magari tirare fuori un prodotto dietetico (cioè con un po meno calorie di un cornetto normale), adatto sia al dolce che al salato, ricco di fibre senza rinunciare al buon cornetto della mattina....???

Devo dire il risultato è stato soddisfacente il cornetto risulta croccante all'esterno e morbido dentro, l'impasto era molto morbido e l'ho lavorato da freddo mente ho utilizzato burro piatto che invece ho lasciato che raggiungesse i 19 gradi, a mio avviso il connubio impasto freddo e burro piatto a 19 gradi (altrimenti sostituibile con burro tedesco appiattito precedentemente e lasciato riposare 3 ore in frigorifero poi portato alla temperatura di 15 gradi), il fatto che fosse così morbido mi ha permesso anche di poter sfogliare bene senza strappi.
ingredienti per 30/40 cornetti da circa 100 grammi:
200 gr di farina multicereali mulino grassi
470 farina tipo 1 forte (uniqua blu)
50 gr di crusca di grano setacciato da una farina integrale
10 gr di fiocchi d'avena
50 gr di acqua a 50 gradi
416 gr uova intere
140 gr burro
60 miele
55 zucchero invertito (o miele)
12 sale
190 lievito madre al 3 rinfresco (o 25 grammi di lievito di birra)
8 gr lievito di birra opzionale ma utile se si intende congelare i cornetti modellati prima della lievitazione per bilanciare la perdita di forza che si avrà con il congelamento.

per la sfoglia
450 gr di burro piatto a 19 gradi (altrimenti sostituibile con burro tedesco appiattito precedentemente e lasciato riposare 3 ore in frigorifero poi portato alla temperatura di 15 gradi).

Un'ora prima di preparare l'impasto mettere a bagno la crusca con i fiocchi di avena nei grammi di acqua calda indicati.

Inserire tutti gli ingredienti come nell'ordine degli ingredienti e fare incordare, quindi mettere a lievitare 30 minuti a 24-26 gradi poi  in frigorifero per 12 ore.
Intanto preparare il panetto di burro: stendere tra due fogli di carta da forno o pellicola in forma rettangolare, di altezza 2 mm, e mettere in frigorifero per almeno 4 ore.
Passato il tempo del riposo tiriamo fuori il burro dal frigorifero, stendiamo la pasta a forma di rettangolo, cercando di formare un rettangolo che sia esattamente il doppio di quello fatto con il burro, poggiamo il burro a metà dell'impasto e chiudiamo a libro, tirare la sfoglia, pressando con il mattarello non ruotando e sempre nello stesso verso ad altezza 1 cm se avete tempo mettete in frigorifero per 30 minuti poi procedere con la prima piega a 3 se non avete tempo fatela subito, e mettete in frigorifero per 30 minuti, quindi fare una piega a 4, se vedete che mentre la stendete si sfalda e perde burro qualcosa non è andata bene, e va raffreddata 10 minuti in freezer o 30 in frigorifero, dopo l'ultimo riposo stendete la pasta formando un quadrato di di altezza 3 mm, tagliare in 2 e tagliare ulteriormente in tanti triangolini, ed arrotolate, o formate a piacere.
Lasciare le brioche in luogo caldo a 25 (non oltre i 28) gradi per 2 ore se lievito di birra o 6/8 ore con pasta madre se congelati aumentare di 90 minuti nell'impasto di base.
Far triplicare l'impasto in lievitazione.
Spennellare con 1 tuorlo e  2 cucchiai di panna.
Cuocere forno statico a 240 abbassare subito a 210 gradi e cuocere con forno a spiffero per 15/20 meglio se una teglia per volta.
A fine cottura tagliare di lato ed inserire a piacere una farciutora di 10 gr di miele.
Attendere 30 minuti prima di degustare.
chiusura del panetto



piega a tre






venerdì 15 gennaio 2016

Pandoro Morandin

Morandin un pasticcere una garanzia...
con questa ricetta l'impasto è sempliccissimo ed i risultati sono stratosferici....
Che aspettate?





Ricetta per 2 pandori da 1 kg
(tratta dal blog dolcinema)
1° impasto: 
  • 215 g di lievito madre
  • 435 g di farina forte (per lievitati)
  • 175 g di acqua
  • 190 g di zucchero semolato
  • 270 g di tuorlo
  • 215 g di burro
2° impasto: 
  • 1° impasto
  • 215 g di farina forte
  • 110 g di crema pasticcera
Emulsione: 
  • 185 g di burro
  • 35   g di burro di cacao
  • 55   g di tuorlo
  • 45   g di miele
  • 45   g di zucchero semolato
  • 13   g di sale
  • i semi di 1 bacca di vaniglia
Percentuali: 
 1° impasto:                 2° impasto:
Ingrediente
%
Ingrediente
%
Lievito Madre
14,4
Farina
31,2
Farina
28,9
Crema Pasticcera
15,6
Acqua
11,6
Burro
26,5
Zucchero
12,7
Burro di cacao
4,7
Tuorlo
18
Tuorlo
7,8
Burro
14,4
Miele
6,2
Zucchero semolato
6,2
Sale
1,8


Ore 23,00 rinfresco e legaturaOre 10,30 bagnettoOre 11,30 primo rinfresco 1:1Ore 15,00 secondo rinfresco 1:1Ore 18,30 terzo rinfresco 1:1

ore 22,30 – primo impastoPesare tutti gli ingredienti del primo impasto, inserire all’interno della ciotola dell’impastatrice nell’ordine: farina, zucchero, acqua, tuorli, dopo un paio di minuti il lievito madre a velocità 1 poi quando risulta liscio e ha formato la maglia glutinica, aggiungere il burro.Controllare sempre la temperatura dell'impasto se risulta tiepida o con termometro supera i 26°C o se avete una Kenwood cooking chef controllate la temperatura quando vedete che sale a 26°C, far riposare in frigo per 15 minuti, non di più. Al termine l’impasto dovrà risultare liscio ed omogeneo, incordato e fare il velo ovvero se lo tirate non si spezza ma si affina.

ore 23,00 – lievitazioneDepositare l’impasto in un contenitore di plastica e porre in camera di lievitazione ad una temperatura di 26-27°C 70/75% U.R.; se la lievitazione avviene in un ambiente senza il controllo dell’umidità relativa coprire l’impasto con un telo di nylon per alimenti.Considerando una lievitazione stabile senza sbalzo di temperatura, il prodotto raggiunge il suo sviluppo in circa 9 ore; qualora trascorso il tempo l’impasto non risultasse pronto attendere il completo sviluppo in quanto anticipare i tempi significherebbe ottenere un prodotto finito con un’alveolatura più chiusa allungandone anche i tempi delle lievitazioni successive.

ore 8,00 – secondo impasto
Pesare tutti gli ingredienti e inserire nella ciotola dell’impastatrice il primo impasto sgonfiato e la farina.
Dopo alcuni minuti l’impasto prende bene corpo, fino a risultare liscio, raggiunta l’omogeneità dell’impasto inserire la crema pasticcera in più volte.Dopo alcuni minuti l’impasto prende bene corpo, fino a risultare liscio, raggiunta l’omogeneità dell’impasto E L'INCORDATURA, unire l'emulsione in più volte, quindi riportare ad incordatura.  Controllare sempre la temperatura dell'impasto se risulta tiepida o con termometro supera i 26°C o se avete una Kenwood cooking chef controllate la temperatura quando vedete che sale a 26°C, far riposare in frigo per 15 minuti, non di più. 
Emulsione: Versate tutto in un frullatore e fate ridurre in crema molto fine, frullando per almeno 5 minuti. 
ore 9,30 – pezzatura e riposo impastoIniziare la fase della pezzatura nel peso desiderato, prendere i panetti spezzati e formarli con il sistema della “pirlatura” o arrotondamento. Porre l’impasto, che dovrà risultare liscio ed omogeneo con una bella maglia glutinica formata, su un tagliere coperto a campana o all’interno di un contenitore di plastica, e lasciare riposare in cella ad una temperatura di 28/30°C e 70/75% U.R.; se la lievitazione avviene in un ambiente senza il controllo dell’umidità relativa coprire l’impasto con un telo di nylon per alimenti, in alternativa lasciare un'ora a temperatura ambiente scoperti.ore 10,00 – formaturaTerminato il processo di riposo dell’impasto, il quale nel frattempo avrà iniziato a lievitare, prendere i panetti e ripassarli con il sistema della “pirlatura” o arrotondamento, e far riposare per circa 25 in cella ad una temperatura di 28/30°C e 70/75% U.R.; se la lievitazione avviene in un ambiente senza il controllo dell’umidità relativa coprire l’impasto con un telo di nylon per alimenti.Riprendere i panetti già precedentemente pirlati e ripetere l’operazione percependo tra le mani il consolidarsi e l’omogeneizzarsi della forza.Porre il pandoro nell'apposito stampo minuziosamente imburrato precedentemente, su una teglia.Riporre i pandori così formati in camere di lievitazione ad una temperatura stabile di 28/30°C e con 70/75% U.R. per circa 6/7 ore.

Ore 17,00 – asciugaturaTirare fuori la teglia dalla camera di lievitazione, fare dei piccoli buchini con uno spillo sulla superficie all'incirca una decina in tutto e lasciare a temperatura ambiente senza alcuna copertura al fine di far formare una sottile pelle sulla superficie.
ore 18,00 – cotturaFormata la sottile pelle cuocere rispettando i tempi a seconda delle pezzature.
Temperatura di cottura: 160° in forno ventilato (per forni moderni) o statico.Tempo di cottura: 500 g per 35 minuti,750 g per 45 minuti,1000 g per 50 minuti.Vista la differenza tra forni, accertarsi che al cuore ci sia una temperatura di 94°C.

ore 18,45/19,00 – sfornaturaSfornare il pandoro e lasciare freddare nello stampo per 3 ore.Trascorso questo tempo si toglie il pandoro dallo stampo.

ore 18,00 – confezionamentoCon questa ultima fase importante termina il lavoro; porlo all’interno di un sacchetto in polipropilene per alimenti all’interno del quale sia stato in precedenza nebulizzato dell’acool puro a 95°C.Il prodotto raffreddato correttamente e così confezionato, conservato in un ambiente asciutto e fresco, rimane inalterato e soffice per almeno 20 giorni.






venerdì 1 gennaio 2016

Panettone ricetta MIA 2.1 (pistacchio e gianduia)

Chi cuoce panettoni la notte di capodanno cuoce panettoni tutto l'anno....









PRIMO
IMPASTO
Se non so matti non ce li volemo.....






Chi scrive  ricette il  primo  dell'anno  scrive    ricette tutto   l'anno....













grammi 
percentuale

Farina W 360
185,85
66,88%
zucchero
55,65
20,00%
acqua
87,15
31,25%
lievito
87,15
31,25%
burro montato 
87,15
31,25%
tuorlo
69,3
25,00%
0
0,00%
SECONDO IMPASTO
572,25
0,00% totale 1° impasto
Farina W 360
92,4
33,13%
zucchero
55,65
20,00%
malto
2,1
0,63%
sale
2,1
0,63%
tuorli
68,25
23,44%
burro montato
63
31,25%
gianduia
105
43,75%
pasta pistacchio
42
15,63%
latte in polvere 
3,15
15,63%
burro di cacao 
4,2
15,63%
acqua
43,05
15,63%
mix
79,8
7,81%
560,7 totale 2 impasto
Peso totale effettivo 
1132,95 
444,38%
PESO DESIDERATO
1100
mix 
grammi
sciroppo di zucchero al 66%
10
vaniglia 
0,5
miele
10
rum
3
sale
0,2
pasta pistacchio
30
candito arancio
20
burro anidro
3




totale 76,7






Ore 23,00 rinfresco e legatura
Ore 10,30 bagnetto
Ore 11,30 primo rinfresco 1:1
Ore 15,00 secondo rinfresco 1:1
Ore 18,30 terzo rinfresco 1:1
ore 22,30 – preparazione mix aromatico

ore 22,00 – primo impasto
Pesare tutti gli ingredienti del primo impasto, inserire all’interno della ciotola dell’impastatrice nell’ordine: farina, zucchero, acqua, tuorli, dopo un paio di minuti il lievito madre a velocità 1 poi quando risulta liscio e ha formato la maglia glutinica, aggiungere il burro precedente montato per 2 minuti.
Controllare sempre la temperatura dell'impasto se risulta tiepida o con termometro supera i 26°C o se avete una Kenwood cooking chef controllate la temperatura quando vedete che sale a 26°C, far riposare in frigo per 15 minuti, non di più. 
Al termine l’impasto dovrà risultare liscio ed omogeneo, incordato e fare il velo ovvero se lo tirate non si spezza ma si affina.


ore 23,00 – lievitazione
Depositare l’impasto in un contenitore di plastica e porre in camera di lievitazione ad una temperatura di 26-27°C 70/75% U.R.; se la lievitazione avviene in un ambiente senza il controllo dell’umidità relativa coprire l’impasto con un telo di nylon per alimenti.
Considerando una lievitazione stabile senza sbalzo di temperatura, il prodotto raggiunge il suo sviluppo in circa 10 ore; qualora trascorso il tempo l’impasto non risultasse pronto attendere il completo sviluppo in quanto anticipare i tempi significherebbe ottenere un prodotto finito con un’alveolatura più chiusa allungandone anche i tempi delle lievitazioni successive.

ore 24,00 – pesare gli ingredienti del secondo impasto e riporre in frigorifero

ore 9,00 – secondo impasto

Pesare tutti gli ingredienti e inserire nella ciotola dell’impastatrice il primo impasto sgonfiato, la farina, il latte in polvere, il sale,il malto, lasciar amalgamare alcuni minuti.

Dopo alcuni minuti l’impasto prende bene corpo, fino a risultare liscio, raggiunta l’omogeneità dell’impasto inserire in più volte i tuorli con l'acqua e lo zucchero (mescolati insieme).
Dopo alcuni minuti l’impasto prende bene corpo, fino a risultare liscio, raggiunta l’omogeneità dell’impasto unire il mix aromatico, quindi riportare ad incordatura.  
Quindi inserire il burro di cacao micronizzato o burro di cacao sciolto in microonde o bagno maria e fatto freddare e in più riprese il burro montato, a ripresa dell'incordatura la pasta di pistacchio a temperatura ambiente.
Controllare sempre la temperatura dell'impasto se risulta tiepida o con termometro supera i 26°C o se avete una Kenwood cooking chef controllate la temperatura quando vedete che sale a 26°C, far riposare in frigo per 15 minuti, non di più. 
Quindi spegnere, unire anche il cioccolato gianduia a tocchi di circa 7mm, e riavviare alla minima velocità per amalgamare.

ore 9,30 – pezzatura e riposo impasto
Iniziare la fase della pezzatura nel peso desiderato, prendere i panetti spezzati e formarli con il sistema della “pirlatura” o arrotondamento. Porre l’impasto, che dovrà risultare liscio ed omogeneo con una bella maglia glutinica formata, su un tagliere coperto a campana o all’interno di un contenitore di plastica, e lasciare riposare in cella ad una temperatura di 28/30°C e 70/75% U.R.; se la lievitazione avviene in un ambiente senza il controllo dell’umidità relativa coprire l’impasto con un telo di nylon per alimenti, in alternativa lasciare un'ora a temperatura ambiente scoperti.
ore 10,00 – formatura
Terminato il processo di riposo dell’impasto, il quale nel frattempo avrà iniziato a lievitare, prendere i panetti e ripassarli con il sistema della “pirlatura” o arrotondamento, e far riposare per circa 25 in cella ad una temperatura di 28/30°C e 70/75% U.R.; se la lievitazione avviene in un ambiente senza il controllo dell’umidità relativa coprire l’impasto con un telo di nylon per alimenti.
Riprendere i panetti già precedentemente pirlati e ripetere l’operazione percependo tra le mani il consolidarsi e l’omogeneizzarsi della forza.
Porre il panettone in modo corretto all’interno del pirottino per cottura precedentemente sistemato in una teglia.
Riporre i panettoni così formati in camere di lievitazione ad una temperatura stabile di 28/30°C e con 70/75% U.R. per circa 6/7 ore.


Ore 17,00 – asciugatura
Tirare fuori la teglia con il pirottino dalla camera di lievitazione e lasciare a temperatura ambiente senza alcuna copertura al fine di far formare una sottile pelle sulla superficie.

ore 18,00 – cottura
Formata la sottile pelle con un coltellino affilato, o una lametta, incidere nella maniera desiderata (io a croce), scarpare, ovvero prendere uno per volta i 4 lembi e con la lametta incidere formando un lembo triangolare dello spessore di 1 mm, mettere un pezzetto di burro, richiudere i quattro lembi sopra al burro e infornare.
Cuocere rispettando i tempi a seconda delle pezzature.

Temperatura di cottura: 160° in forno ventilato (per forni moderni) o statico.
Tempo di cottura: 500 g per 35 minuti,
750 g per 45 minuti,
1000 g per 50 minuti.
Vista la differenza tra forni, accertarsi che al cuore ci sia una temperatura di 94°C.


ore 18,45/19,00 – sfornatura
Sfornare il panettone, agganciarlo con gli appositi ferri, e capovolgerlo; il prodotto deve rimanere in questa posizione per un minimo di 6 ore.
Trascorso questo tempo è possibile rimettere il panettone nella posizione originale.


ore 18,00 – confezionamento
Con questa ultima fase importante termina il lavoro; porlo all’interno di un sacchetto in polipropilene per alimenti all’interno del quale sia stato in precedenza nebulizzato dell’acool puro a 95°C.
Il prodotto raffreddato correttamente e così confezionato, conservato in un ambiente asciutto e fresco, rimane inalterato e soffice per almeno 20 giorni.

Mix aromatico: 
Inserire in un contenitore lo sciroppo di zucchero, il miele (se non avete lo sciroppo di zucchero in una casseruola mettete l’acqua, lo zucchero e il miele e fate scaldare su fiamma bassa fino a sciogliere completamente lo zucchero) aggiungete il rum,la pasta di pistacchio, la frutta candita a pezzi, i semi delle bacche di vaniglia e il burro liquido. Versate tutto in un frullatore e fate ridurre in crema molto fine, frullando per almeno 5 minuti. Ricordate di tirare fuori dal frigo la quantità che vi servirà per la ricetta almeno 10 minuti prima di utilizzarla.​
Per la pasta di pistacchio (pistacchi senza la pelle e 1% del peso in zucchero) frullare fino a formare una pasta tutti gli ingredienti.