venerdì 11 luglio 2014

kenwood o il bimby guida all'acquisto

Ogni giorno siamo sempre piú impegnati, ed oggi la tecnologia puó darci un valido aiuto.
Esistono tanti prodotti che ci possono facilitare la vita.
Ognuno di noi ha le proprie esigenze, ed anche l' età e le abitudini influiscono.
Non a tutte le donne piace cucinare, in questo caso non c è tecnologia che tenga, vincerà sempre la rosticceria sotto casa, purtroppo non tutte le persone amano la tecnologia e in quel caso rischierebbero di comprare un soprammobile senza sfruttarlo.
Altri si rifiutano categoricamente di utilizzare la tecnologia, affermando che quello che fanno loro è migliore del risultato delle macchine.
Poi ci sono le persone che per facilitare la vita provano di tutto, ottenendo risultati discreti.
Subito dopo vengono le persone che hanno una passione per la cucina, esperienza e inventiva.
Personalmente ritengo che per ottenere degli ottimi risultati la via è sempre nel mezzo, no non affidarsi completamente alle macchine, nemmeno fare tutto a mano.
In commercio esistono una miriade di prodotti che potrebbero aiutarci Kenwood, bimby sono un po' il riassunto di questi.
Concepiti in due modi completamente diversi mentre il Bimby tende a concentrare tutte le preparazioni al suo interno, invece il Kenwood ha una base con tanti elementi aggiuntivi.
ma andiamo per gradi
Kenwood Cooking ha una base che fa da planetaria e cuoce, alla quale si possono aggiungere come elementi integrativi: un frullatore un food processor, un macina tutto, trita carni, pasta maker una gelatiera una cubettatrice per tagliare a forma di cubetti verdure o altro, un accessorio per cottura a vapore che però rispetto al bimby è più piccolo, centrifuga per succhi di frutta, accessorio per tagliare le patate a listarelle (ma ha dei commenti davvero negativi).
una miriade di ganci: frusta, foglia, uncino, gancio k per impasti, gancio per amalgamare, gancio per cottura, gancio per pasticceria che agisce spatolando.
Ha una capienza di 7 litri anche se ovviamente non per tutte le preparazioni puó essere sfruttata.
Soprattutto ha bisogno di tanto spazio quanto meno per contenere tutti gli accessori...
il bimby si presenta piú concentrato, come accessori ha una spatola una farfalla e il vassoio varoma x cuocere al vapore.
la capienza è di massimo 2 litri.
il costo del Bimby viaggia intorno ai 1080,00 € mentre quello del Kenwood, solo la base si trova anche a 700,00€ sino ad arrivare a 2000,00 € e più.
Per chi panifica suggerisco il Kenwood in quanto ha dei ganci appositi per far sviluppare la maglia glutinica, il bimby gli impasti li fa lo stesso certamente ed anche bene, ma alle volte il gruppo coltelli potrebbe rischiare di prezzare la maglia glutinica facendo ottenre un risultato un po meno "lievitato" del Kenwood.
Personalmente poi mi sono sempre trovata in difficoltà nel montare l'albume con il bimby, e di conseguenza nel fare il pan di spagna, anche se sul web ci sono una miriade di consigli per riuscire io avendo il kenwood lo faccio direttamente con quello...
Di positivo il bimby ha la bilancia incorporata, ma se posso dire la verità è estremamente delicata, i piedini di appoggio del bimby devono essere perfettamente in piano e il composto deve essere versato velocemente e non sopra al gruppo coltelli, inoltre ogni tanto non è precisa, quindi ho preferito acquistarne una a parte, ma io non faccio testo perchè quando peso considero anche i milligrammi...
Altro fattore positivo del bimby è che ha il gruppo coltelli all'interno quindi per fare un passato di verdure per es permette sia la cottura che la fase successiva della tritatura senza cambio di fruste nè travaso alcuno
Dal 2014 è in commercio il nuovo bimby che ha un boccale di 2,2 lt contro i 2 del precedente modello, una procedura elettronica guidata e raggiunge la temperatura di 120° contro i 100° del precedente modello, anche il prezzo è stato aggiornato a 1200,00 euro circa.
Direi che la scelta tra bimby e ken è ardua sarebbe preferibile averli entrambi...

mercoledì 9 luglio 2014

fegatini di pollo

Gelato al cioccolato? Nooo fegatini di pollo!!!
Ingredienti:

500 g di fegatini di pollo,
1 cucchiaino di colatura di alici o di pasta di alici o 5 acciughe sott’ olio,
5-6 capperi (dissalati),
120 g di vino rosso-bianco,
30 g di pancetta o prosciutto crudo,
1 cipolla,
1 foglia di alloro,
30 g di olio EVO + qb,
1/2 cucchiaino di dado liofilizzato o uno di dado fatto in casa,
Sale e pepe q.b.

Procedura con bimby:
inserire nel boccale la colatura di alici, i capperi, la cipolla, l'alloro, la pancetta, l’ olio cuocere per 3 minuti a velocità 1, temperatura varoma senza misurino.
Lavare ed asciugare tamponando con carta assorbente i fegatini, inserire nel boccale e insaporire per 8 minuti a velocità soft antiorario temperatura varoma senza misurino, aggiungere il vino rosso oppure bianco il dado e cuocere per 28 minuti a velocità soft antiorario temperatura varoma senza misurino aggiustare di sale e pepe , a fine cottura frullare a velocità 7 per 15 secondi, togliere dal boccale e versare in una ciotola, aggiungere olio di oliva, mescolare finchè non raggiunge una consistenza morbida, servire spalmato su fette di pane tostato.
Procedura con Kenwood:
inserire nel boccale la colatura di alici, i capperi, la cipolla, l'alloro, la pancetta, l’ olio cuocere per 3 minuti a velocità 1, temperatura 120 gradi velocità minima con coperchio paraschizzi sollevato.
Lavare ed asciugare tamponando con carta assorbente i fegatini, inserire nel boccale e insaporire per 8 minuti temperatura 120 gradi velocità minima con coperchio paraschizzi sollevato, aggiungere il vino rosso oppure bianco il dado e cuocere per 28 minuti temperatura 120 gradi velocità minima con coperchio paraschizzi sollevato aggiustare di sale e pepe , a fine cottura frullare in un mixer a velocità alta per 15 secondi, versare in una ciotola, aggiungere a piacere olio di oliva, mescolare finchè non raggiunge una consistenza morbida, servire spalmato su fette di pane tostato.
Procedura con pentola antiaderente:
inserire nella pentola la colatura di alici, i capperi, la cipolla, l'alloro, la pancetta, l’ olio cuocere fino a doratura della cipolla.
Lavare ed asciugare tamponando con carta assorbente i fegatini, inserire nel boccale e insaporire per 8 minuti a fuoco basso, aggiungere il vino rosso oppure bianco il dado e cuocere a fuoco medio/basso per 28 minuti, girando di tanto in tanto, aggiustare di sale e pepe, a fine cottura frullare in un mixer a velocità alta per 15 secondi, versare in una ciotola, aggiungere a piacere olio di oliva, mescolare finché non raggiunge una consistenza morbida, servire spalmato su fette di pane tostato.

venerdì 4 luglio 2014

ceci croccanti: finger food vegano

Facili, veloci una novità per i vostri ospiti più esigenti!

Ingredienti
230 gr di ceci lessati in casa o già lessati confezionati in barattolo o scatole di latta
1 cucchiaino colmo di farina
1 cucchiaino scarso di sale
1 cucchiaino scarso di curcuma, ma potete anche mettere un altra spezia o un mix
olio qb

Preparazione
Scolate i ceci dall’acqua e asciugateli tamponando un po’ con la carta da cucina, togliete la buccia se non gradite.
Metteteli in una terrina con la farina, il sale e la spezia, mescolate bene e, dopo aver unto la teglia da forno, poi trasferite il composto direttamente sulla teglia.
Mettete in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti, (non di più altrimenti si induriscono troppo, anche se restano morbidi) rigirandoli ogni tanto.
Questa ricetta l'ho presa da martolina in cucina, variando un po' le proporzioni.

martedì 1 luglio 2014

Mini plum-cake proprio come quelli del mulino...


Un morso a questi plum-cake e ritornerete indietro a quando eravate bambini aprivate la busta dei plum-cake e ne mangiavate uno poi un altro poi ancora...peccato che se avanzavano e per sbaglio rimanevano aperte, il giorno dopo vi ritrovavate ad addentare una cosa dura e secca..
Ecco con questi NON succederà!
La ricetta l'ho presa dal fantastico sito fables de sucre ed ho cambiato solo pochissime cose.
Ingredienti per 15 stampini formato 3 cm x 8 cm x 3 cm di altezza:
3 uova
200 gr di zucchero
160 gr di farina 00
1/2 bustina di lievito per dolci
1 vasetto di yogurt greco da 125 gr
100 gr di olio di semi (riempire il vasetto di yogurt una volta svuotato)
2 cucchiai del mio zucchero vanigliato o una bustina di vanillina
Procedimento:
Nella planetaria alla massima velocità, gancio a frusta o con le fruste di un frullino, montare le uova con lo zucchero, quando la massa è sbianchita e gonfia, aggiungere lo yogurt riducendo la velocità a 2 del Kenwood o delle fruste, poi aggiungere la farina, lo zucchero vanigliato e il lievito setacciati insieme. Riempire il vasetto vuoto dello yogurt che ci farà da misurino con l’olio di semi, e versarlo a filo sempre con le fruste in moto ed il para schizzi inserito. Imburrare e infarinare lo stampo da plum-cake e versarvi dentro il composto, infornare in forno possibilmente statico a 220 °C per 5 minuti ed a 170° C per circa 10/12  minuti. Vale la prova stecchino.
Procedimento con bimby:
Nel boccale inserire le uova e lo zucchero velocità 5 per 2 minuti, aggiungere lo yogurt 30 secondi velocità 3, aggiungere la farina, zucchero e lievito altri 30 secondi velocità 4, versare l'olio nel boccale a velocità 4 per 40 secondi. Imburrare e infarinare lo stampo da plum-cake e versarvi dentro il composto, infornare in forno possibilmente statico a 220 °C per 5 minuti ed a 170° C per circa 10/12  minuti. Vale la prova stecchino.

Se ne volete fare uno grande cuocete a 170 gradi 30/35 minuti.



Risotto radicchio, cipolla dolce e taleggio



Il risotto, un piatto facile e veloce, che con gli ingredienti giusti ed un paio di accorgimenti, vi farà fare un figurone!
Ingredienti per 2 persone
Per il risotto:
1 cipolla piccola
½ radicchio
160 gr di riso adatto ai risotti
20 gr taleggio
220 gr di brodo di verdure o con dado
15 gr vino rosso
Olio o burro per soffritto e sale qb
Per la cipolla dolce:
1 cipolla piccola rossa
3 cucchiai di vino rosso corposo (ho utilizzato amarone della Valpolicella)
2 cucchiaini di zucchero di canna
2 cucchiai di olio EVO
Procedimento per la cipolla dolce:
Tagliare la cipolla finemente, mettere in una tazza adatta al microonde insieme a tutti gli altri componenti, amalgamare, coprire con pellicola per microonde, impostare alla massima velocità per 7 minuti.
In alternativa stufare in padella antiaderente, con coperchio per circa 10 minuti, le cipolle devono rimanere morbide non croccanti, e comunque il sapore sarà leggermente diverso.
Procedimento per il risotto con bimby:
Mettere nel boccale la cipolla e tritare 5 secondi velocità 5, aggiungere l’olio ed il radicchio tagliato a listarelle tranne una manciata, insaporire 3 minuti 100 gradi velocità soft.
Aggiungere il riso ed il vino e tostare 3 minuti 100 gradi, antiorario, velocità soft, senza misurino.
Unire il brodo caldo, cuocere 100 gradi, velocità soft, senza misurino, antiorario, fino a cottura completa del riso, dipende dal tipo di riso che si mette in genere varia dai 12 ai 20 minuti, poco prima di spegnere aggiungere il radicchio lasciato da parte per pochi secondi.
Impiattare mettendo prima il riso,  la cipolla dolce, il taleggio tagliato a dadini, spolverare a piacere di Parmigiano.
Procedimento per il risotto con Kenwood:
Mettere nel boccale la cipolla e tritata, aggiungere l’olio ed il radicchio tagliato a listarelle tranne una manciata, insaporire 3 minuti 120 gradi velocità minima, con coperchio paraschizzi.
Aggiungere il riso 2 tostare 2 minuti 100 gradi velocità 1 massimo 2 ed il vino fino a completa sfumatura per circa 2 minuti 100 gradi,  velocità 1 massimo 2, con lo sportello del coperchio paraschizzi aperto.
Unire il brodo caldo, cuocere 100 gradi velocità 1 massimo 2, con lo sportello del coperchio paraschizzi aperto, fino a cottura completa del riso, dipende dal tipo di riso che si mette in genere varia dai 12 ai 20 minuti, poco prima di spegnere aggiungere il radicchio lasciato da
parte per pochi secondi.
Impiattare mettendo prima il riso,  la cipolla dolce, il taleggio tagliato a dadini, spolverare a piacere di Parmigiano.
Procedimento in pentola antiaderente:
Far appassire la cipolla con l’olio, aggiungere il riso e tostare 2 minuti, aggiungere il vino e sfumare fino a completa evaporazione, aggiungere il brodo caldo, portare a cottura, poco prima di spegnere aggiungere il radicchio lasciato da
parte per pochi secondi.
Impiattare mettendo prima il riso,  la cipolla dolce, il taleggio tagliato a dadini, spolverare a piacere di Parmigiano.

mercoledì 25 giugno 2014

tortini di mele

Oggi è una giornata di quelle che forse era meglio rimanere dentro al letto.
Questa mattina i bimbi dormivano quindi decido di farmi una doccia poi vado ad asciugarmi capelli in cucina che è la stanza più lontano da loro, in modo che non sentano il phon. 
Mentre mi asciugo i capelli mi cade la bottiglietta dell'olio per capelli per terra e si spacca a metà era di plastica!!!??? finisce tutto l'olio sul pavimento.. 
Pulisco sveglio i bimbi porto Tati al nido e torno a casa perché oggi dovevo lavorare da casa, così mi metto al lavoro.
Cocchino si era addormentato, vado per preparare il pranzo mi viene l idea di fare dei tortini alle mele per farglieli trovare per merenda così inizio a farli e nel frattempo svuoto la lavastoviglie.
Dopo un po si sveglia Cocchi e me lo porto in cucina, ad un certo punto lo vedo smanettare con il cassettino della lavastoviglie e nel cassetto c'è ancora la pasticca....quindi la lavastoviglie ha fatto un lavaggio a vuoto! 
In teoria non l ha toccata però mi ha talmente agitato che al posto della polvere di limone nelle tortine ci metto la polvere di aglio... 
Vabbè oggi meglio che non mi state vicino.
Ps qualcuno vuole la ricetta dei tortini con mele all aglio?
No eh? 
Ecco quelli senza aglio.
Specifico che per la ricetta ho preso spunto da una ricetta di Luca Montersino.

Ingredienti per circa 9 tortine:
125 g burro beppino occelli a t ambiente
100 g zucchero a velo
80 g albume (2 uova)
40 g tuorlo (2/3 uova)
125 g farina 00
4 g lievito istantaneo x dolci
15 g rum
2 g buccia di limone o polvere di limone
2 cucchiai di zucchero vanigliato fatto con vaniglia bourbon (vedi ricetta)
1 mela

Procedimento:
Montate l' albume e mettete da parte
Montate il burro con lo zucchero a velo poi unite tuorlo e rum sempre con la frusta.
Aggiungete farina, lievito, aromi mescolate.
Con bimby montare il burro con lo zucchero 1 minuto velocità 4, poi con il tuorlo 40 secondi velocità 4 e con farine 30 secondi velocitá 3.
Aggiungete albume mescolate con gancio da pasticceria o con il cucchiaio x non smontare.
Sistemare in stampi imburrati e infarinati con le mele a fettine spadellate x 10 min con 2 cucchiaini di zucchero di canna e un pezzo di burro e fatte freddare
Cuocere 190 gradi 12 min.

venerdì 20 giugno 2014

 “Oh, do you know the muffin man” (Oh, conosci l'uomo dei muffins).

La conoscete la canzoncina inglese del Muffin man..Tati me la canta spesso!!d


Nell'800 i muffin erano così popolari, che non solo in Inghilterra furono creati un gran numero di forni dedicati alla loro produzione, inoltre si potevano incontrare per strada i cosiddetti “Muffin men”, ovvero gli uomini dei muffins che vendevano i propri muffins prendendoli da vassoi di legno appesi intorno al collo.

L'importanza culturale di questa figura folkloristica divenne evidente quando fu a lei dedicata una canzone, intitolata “Oh, do you know the muffin man” (Oh, conosci l'uomo dei muffins).

Quest' oggi è passato un muffin man ed ha fatto contenta tutta la famiglia, si chiama Luca Montersino e mi ha lasciato la ricetta, anche se io ho fatto qualche piccola modificuccia.
ed ecco il risultato morbidi e buonissimi.

Ingredienti:
225gr farina 00
36 gr cacao amaro
1 bustina di lievito istantaneo per dolci
90 gr zucchero di canna bianco
115 gr cioccolato dell'uovo di pasqua fatto a pezzetti
75 gr uova
285 latte intero fresco
70 gr burro
9 gr marsala bianco secco
Qualche goccia di cioccolato per decorazione.

Procedimento:
In una ciotola setacciare la farina, il cacao, il lievito e lo zucchero di canna.
Nella planetaria con il gancio a frusta sbattere uova e latte impostando la temperatura a 35 gradi, trasferire in una brocca.
Impostare la temperatura a 0 gradi e versare la farina, inserire il gancio per la pasticceria ed avviare alla velocità minore possibile, versare a filo il latte con le uova, poi il burro fuso, il marsala, il cioccolato a pezzetti.
Riempire pirottini o stampi per 3/4 della loro altezza e infornare ventilato 180 gradi 15 minuti, o fino a cottura, vale la prova stecchino.
A fine cottura decorare con le gocce di cioccolato, quando ancora caldi in modo che il calore le sciolga un pochino e faccia aderire.
A me sono venuti 12 muffin diametro 4 cm.

Con bimby:
Per latte e uova temperatura 37 gradi velocitá 4 per un minuto.
Per amalgamare velocitá mestolino, antiorario, senza misurino versando gli ingredienti dal foro sul coperchio.

A mano:
Utilizzare latte tiepido, mescolare con una frusta, amalgamare con un mestolo di legno.

lunedì 16 giugno 2014

Pizza Genovese con Amarone della Valpolicella

Ciao a tutti come state?
Oggi voglio parlarvi della pizza Genovese ma fatta con un ingrediente particolare, un vino rosso molto corposo l'Amarone della Valpolicella!
L'idea è nata leggendo una ricetta con vino bianco, così per provare ho voluto sostituire il bianco con il rosso ed il risultato è stato una fantastica focaccia genovese profumata come piace a me, alta morbida dentro e croccante sopra e sotto.
Prossimamente vorrei provarla con lievito madre, prima però dovevo sperimentare con lievito di birra!
Vediamo come farla.
Ingredienti:
  • 400 gr farina w360/400 meglio se non manitoba, se proprio non riuscite a trovarla fate 300 gr fanina 00, 100 gr manitoba;
  • 220 gr acqua fredda di freezer ma non congelata;
  • 20 gr vino rosso Amarone della Valpolicella, o altro vino rosso corposo;
  • 25 gr olio evo;
  • 8 gr lievito di birra fresco (il dado);
  • 1 cucchiaino di miele;
  • 8 grammi di sale
per la salamoia:
30 gr olio evo;
30 gr acqua;
10 gr sale grosso
Procedimento:
Sciogliere il lievito nell'acqua insieme al miele.
Cercando di non far aumentare mai la temperatura dell'impasto oltre i 26 gradi, inserire nella planetaria la farina setacciata, avviare a velocità 1 (in bimby inserire tutti gli ingredienti nell'ordine in cui vengono aggiunti e avviare a velocità spiga), versare a filo l'acqua con miele e lievito, quando l'impasto ha cominciato a prendere corpo versare il vino, avviare per ancora un minuto e cominciare a versare l'olio in 3 fasi, incordare.
Rovesciare l'impasto pirlandolo (dandogli una forma a palla) in un contenitore coperto, attendere 30 minuti, quindi riporre in frigo.
Dopo 6/8 ore togliere dal frigo e lasciare 30 minuti a temperatura ambiente, poi su un piano di lavoro, sgonfiare e fare una piega a 3.
Riporre su una teglia unta e spennellare con poco olio.
Aspettare che cresca del 30% circa un altra mezz'ora ma dipende dalla temperatura che avete in casa, dopo di che stendere con le mani fino a far raggiungere i bordi della teglia, lasciare riposare qualche minuto poi con le dita premere sulla superficie in modo da formare tanti buchi e spalmare con  la salamoia precedentemente mescolata, facendo attenzione a non far versare la salamoia sotto l'impasto, coprire se volete, io l'ho fatto perché avevo letto, non mi ricordo dove, che così rende la pizza più friabile.
Attendere che l'impasto si gonfi raggiungendo il bordo della teglia, ci vorranno circa due ore.
Accendere il forno a 200 gradi con una teglia piena di acqua sul fondo e far cuocere per 15 minuti, togliere dalla teglia e far raffreddare su graticola se non volete che la base sia morbida.


   ecco una prova della morbidezza....

con pasta madre gli ingredienti saranno:
  • 320 gr farina w360/400 meglio se non manitoba, se proprio non riuscite a trovarla fate 300 gr fanina 00, 100 gr manitoba;
  • 180 gr acqua fredda di freezer ma non congelata;
  • 20 gr vino rosso Amarone della Valpolicella, o altro vino rosso corposo;
  • 25 gr olio evo;
  • 120 pasta madre solida;
  • 1 cucchiaino di miele;
  • 8 grammi di sale



venerdì 13 giugno 2014

il sottovuoto


La macchina del sottovuoto è uno strumento accessibile a tutti parte dai 60 euro arriva fino toccare i 3 zeri però a mio avviso l' importante è che faccia bene il suo lavoro, poi se un giorno mi servirà quella professionale la comprerò.
Per ora mi hanno regalato questa e mi accontento!
Da quando ce l'ho posso dire che mi è stata molto utile:
Per le cose che preparo in casa come fette biscottate, che si mantengono friabili anche per tre settimane;
per i biscotti;
per i formaggi, in frigorifero, quelli però a pasta dura che prima si riempivano di muffa, ora in questo modo sono perfetti potrei anche tenerli per mesi.
Non si possono mettere sottovuoto alcune cose in particolare, come per esempio il sedano che si ammorbidisce tantissimo perché è composto per l' 80% di acqua e si rovina, così anche insalata, prezzemolo e tutte le verdure con alta percentuale di acqua.
Si puó anche utilizzare per chiudere semplicemente non mettendo sottovuoto ma solo sigillando.

Ci sono inoltre accessori interessanti come i tappi che mettono sottovuoto per es bottiglie di vino non finite, per mantenerle come appena aperte, olio e aceto.
I liquidi gassosi invece non vanno sottovuoto perché perderebbero tutto il gas.
Esistono anche barattoli e contenitori con una valvola che si trova sul coperchio utilissimi per i biscotti e la pasta perché sono grandi e quelli in plastica, anche da frigo.
Inoltre esiste un ulteriore accessorio per le marinature rapide <Il marinatore rapido FoodSaver® è un contenitore da 2,1 litri in grado di marinare sottovuoto carne, verdure e molto altro in pochi minuti; inoltre può essere utilizzato per conservare gli alimenti. Concepito per essere utilizzato con il sistema di confezionamento sottovuoto FoodSaver®, in pochi minuti il marinatore conferisce sapore agli alimenti facendoti risparmiare ore di attesa, grazie al potere del sottovuoto che fa assorbire a fondo la marinata>*.
Tutti quei frutti o verdure che si ossidano con il contatto con l'aria tipo le patate o le banane ecc.. con il sottovuoto mantengono il loro colore.
Un'altra idea carina potrebbe essere di congelare dei succhi di frutta fatti da voi in cubetti di ghiaccio o altro, inserirli nelle buste e mettere sottovuoto.
Ora potrete portarli dove volete senza paura di perdervi il liquido, e preservando il sapore e il contenuto fino al momento giusto.
Non da meno potreste cucinarci un bel piatto ora va tanto di moda ci sono ricette persino nel libro di Montersino....
Se volete potete anche utilizzarla per mettere sottovuoto vestiti, piumoni e tanto altro in modo da far spazio negli armadi e preservare gli indumenti dall'attacco degli insetti, dal fastidioso ingiallimento che si fa sul cotone bianco.


mercoledì 11 giugno 2014

hamburger di ceci

Quando preparo il cous cous metto sempre un paio di manciate di ceci, poi passo il giorno successivo ad inventarmi cosa farci.
Così questa volta ho voluto provare con un bel piatto vegano-vegetariano!

Ingredienti:
1 tazza di ceci lessati;
1 carota;
1 cipolla;
1 panino del giorno prima (appena raffermo ma non duro, se è duro tagliare a fettine e bagnare poco
con un pennello);
1 pizzico di sale;
prezzemolo q.b.
1 patata lessa (opzionale).

Procedimento:
Tritare tutti gli ingredienti grossolanamente, con bimby velocità 7 per 15 secondi, prelevarne circa un terzo e mettere da parte, tritare alla massima velocità in un mixer o bimby per 40 secondi velocità 10, unire i due composti.
Formare due hamburger  tra due fogli di carta da forno, e cuocere in una padella antiaderente calda, o con un po' di olio e della cipolla.
Girare con paletta apposita e movimento deciso perché essendo molto morbidi si spezzano  facilmente.
A noi sono piaciuti molto i bimbi non l' hanno nemmeno voluto assaggiare...