mercoledì 2 dicembre 2015

Panettone ricetta MIA



Ingredienti per 1 panettoni da 1 kg o 2 da 500 gr.
come da prospetto:

ingredienti
qtà gr
%
farina panettone
214
37,54
zucchero semolato
64
11,23
tuorli
75
13,16
acqua
100
17,54
lm
90
15,79
burro
70
12,28
totale
570

farina panettone
106
16,67
zucchero semolato
64
10,06
burro montato
90
14,15
tuorli freddi di frigo
75
11,79
uvetta
140
22,01
cubetti arancia
50
7,862
cubetti cedro
50
7,862
malto
2
0,314
latte in polvere
4
0,629
burro cacao
3
0,472
sale
2,1
0,33
acqua
50
7,862
totale
636,16

emulsione
25 gr del mix (56 gr in totale):

candito arancia
20

candito cedro
10

rum
3

miele
10

zucc
5

acqua
5

sale
0,2

burro
3

vaniglia in bacche
0,5



Nel pirottino si inserisce la qtà corrispondente al peso indicato del pirottino più il 10%, inoltre viene in genere calcolato un peso totale maggiore perchè alcune parti durante la lavorazione vanno perse.
Questa ricetta è calcolata per i lavoratori con inizio lavorazione primo impasto la mattina e secondo la sera, normalmente si fanno 3 rinfreschi e si fa il primo impasto alle 21 il secondo alle 9 quindi in quel caso i tempi indicati in ricetta vanno tutti modificati e rapportati all'orario di inizio.
Io con quello che ci avanza ci faccio un pirottino per l'assaggio.


Ore 23,00 rinfresco e legatura
Ore 10,30 bagnetto
Ore 11,30 primo rinfresco 1:1
Ore 15,00 secondo rinfresco 1:1
Ore 18,30 terzo rinfresco 1:1
Ore 22,00 quarto rinfresco 1,5:1
ore 22,30 – preparazione mix aromatico

ore 7,00 – primo impasto
Pesare tutti gli ingredienti del primo impasto, inserire all’interno della ciotola dell’impastatrice nell’ordine: farina, zucchero, acqua, tuorli, lievito madre.
Azionare la macchina a velocità 1 poi quando risulta liscio e ha formato la maglia glutinica, aggiungere il burro precedente montato per 2 minuti.
Controllare sempre la temperatura dell'impasto se risulta tiepida o con termometro supera i 26°C o se avete una Kenwood cooking chef controllate la temperatura quando vedete che sale a 26°C, far riposare in frigo per 15 minuti, non di più. 
Al termine l’impasto dovrà risultare liscio ed omogeneo, incordato e fare il velo ovvero se lo tirate non si spezza ma si affina.


ore 8,00 – lievitazione
Depositare l’impasto in un contenitore di plastica e porre in camera di lievitazione ad una temperatura di 26-27°C 70/75% U.R.; se la lievitazione avviene in un ambiente senza il controllo dell’umidità relativa coprire l’impasto con un telo di nylon per alimenti.
Considerando una lievitazione stabile senza sbalzo di temperatura, il prodotto raggiunge il suo sviluppo in circa 10 ore; qualora trascorso il tempo l’impasto non risultasse pronto attendere il completo sviluppo in quanto anticipare i tempi significherebbe ottenere un prodotto finito con un’alveolatura più chiusa allungandone anche i tempi delle lievitazioni successive.

ore 8,00 – pesare gli ingredienti del secondo impasto e riporre in frigorifero

ore 20,00 – secondo impasto
Pesare tutti gli ingredienti e inserire nella ciotola dell’impastatrice il primo impasto sgonfiato, la farina, il latte in polvere, il sale,il malto, i tuorli e lo zucchero.
Dopo alcuni minuti l’impasto prende bene corpo, fino a risultare liscio, raggiunta l’omogeneità dell’impasto unire il mix aromatico, quindi riportare ad incordatura. In seguito fino ad assorbimento e di nuovo incordatura inserire l’acqua a cucchiaini ed attendere l’assorbimento ad ogni inserimento.

Quindi inserire il burro di cacao micronizzato o burro di cacao sciolto in microonde o bagno maria e fatto freddare e in più riprese il burro montato.
Controllare sempre la temperatura dell'impasto se risulta tiepida o con termometro supera i 26°C o se avete una Kenwood cooking chef controllate la temperatura quando vedete che sale a 26°C, far riposare in frigo per 15 minuti, non di più. 
Quindi spegnere, unire anche l’uvetta ed i canditi, e riavviare alla minima velocità per amalgamare.


ore 21,30 – pezzatura e riposo impasto
Iniziare la fase della pezzatura nel peso desiderato, prendere i panetti spezzati e formarli con il sistema della “pirlatura” o arrotondamento. Porre l’impasto, che dovrà risultare liscio ed omogeneo con una bella maglia glutinica formata, su un tagliere coperto a campana o all’interno di un contenitore di plastica, e lasciare riposare in cella ad una temperatura di 28/30°C e 70/75% U.R.; se la lievitazione avviene in un ambiente senza il controllo dell’umidità relativa coprire l’impasto con un telo di nylon per alimenti.
ore 22,00 – formatura
Terminato il processo di riposo dell’impasto, il quale nel frattempo avrà iniziato a lievitare, prendere i panetti e ripassarli con il sistema della “pirlatura” o arrotondamento, e far riposare per circa 25 in cella ad una temperatura di 28/30°C e 70/75% U.R.; se la lievitazione avviene in un ambiente senza il controllo dell’umidità relativa coprire l’impasto con un telo di nylon per alimenti.
Riprendere i panetti già precedentemente pirlati e ripetere l’operazione percependo tra le mani il consolidarsi e l’omogeneizzarsi della forza.
Porre il panettone in modo corretto all’interno del pirottino per cottura precedentemente sistemato in una teglia.
Riporre i panettoni così formati in camere di lievitazione ad una temperatura stabile di 28/30°C e con 70/75% U.R. per circa 6/7 ore.


Ore 6,00 – asciugatura
Tirare fuori la teglia con il pirottino dalla camera di lievitazione e lasciare a temperatura ambiente senza alcuna copertura al fine di far formare una sottile pelle sulla superficie.

ore 7,00 – cottura
Formata la sottile pelle con un coltellino affilato, o una lametta, incidere nella maniera desiderata (io a croce), scarpare, ovvero prendere uno per volta i 4 lembi e con la lametta incidere formando un lembo triangolare dello spessore di 1 mm, mettere un pezzetto di burro, richiudere i quattro lembi sopra al burro e infornare.
Cuocere rispettando i tempi a seconda delle pezzature.

Temperatura di cottura: 165°C forno statico.
Tempo di cottura: 500 g per 35 minuti,
750 g per 45 minuti,
1000 g per 50 minuti.
Vista la differenza tra forni, accertarsi che al cuore ci sia una temperatura di 94°C.


ore 8,45/9,00 – sfornatura
Sfornare il panettone, agganciarlo con gli appositi ferri, e capovolgerlo; il prodotto deve rimanere in questa posizione per un minimo di 6 ore.
Trascorso questo tempo è possibile rimettere il panettone nella posizione originale.

ore 9,00 – scappare al lavoro che è tardissimo oppure nel week-end andare a fare una bella colazione

ore 18,00 – confezionamento
Con questa ultima fase importante termina il lavoro; porlo all’interno di un sacchetto in polipropilene per alimenti all’interno del quale sia stato in precedenza nebulizzato dell’acool puro a 95°C.
Il prodotto raffreddato correttamente e così confezionato, conservato in un ambiente asciutto e fresco, rimane inalterato e soffice per almeno 20 giorni.

Mix aromatico di Raffaele Pignataro: 
In una casseruola mettete l’acqua, lo zucchero e il miele e fate scaldare su fiamma bassa fino a sciogliere completamente lo zucchero. A questo punto aggiungete il rum, la frutta candita a pezzi, i semi delle bacche di vaniglia e il burro fuso. Versate tutto in un frullatore e fate ridurre in crema molto fine, frullando per almeno 5 minuti. Ricordate di tirare fuori dal frigo la quantità che vi servirà per la ricetta almeno 10 minuti prima di utilizzarla.​

domenica 22 novembre 2015

pizza con biga di pasta madre esperimento precottura



 Ho voluto fare un esperimento, in una chiacchierata con Alberto Berardi mi lanciò un'idea dicendomi se tu lavori e nn hai tempo perchè non fai una precottura?
Ed ecco la prova...
Ingredienti:
biga
100 gr di farina forte w 380
50 gr di acqua
25 gr di pasta madre (o 2 gr di lievito di birra)
Preparare la biga mescolando tutti gli ingredienti per 2 minuti o fino ad assorbimento della farina.
Lasciare a temperatura di 18 gradi per 18 ore.

Ingredienti per la pizza:
175 gr di biga
700 gr di farina miracolo (in autolisi un'ora con 300 gr dell'acqua della ricetta) o altra farina tipo 0 per pizza
570 gr acqua
18 gr olio
16 gr sale
(per dare più forza si potrebbe aggiungere 1 g di lievito di birra)

Impastare la biga con farina e acqua il meno possibile tanto la miracolo incorda subito, aggiungere il sale e l'olio e avviare in macchina ancora per pochissimo.
Lasciare riposare scoperto per 5 minuti quindi avviare per 3 secondi e ripetere 3 volte.
quindi coprire e far puntare 30 minuti.
Quindi mettere in frigorifero per 12-18 ore.
Lasciare acclimatare a 25 gradi 2 ore, e formare delle sfere-panetti da far lievitare al doppio.
Per la teglia 30x40cm 1000 gr di panetto.
Al raddoppio stendere in teglia.
Attendere ancora un ora.
Condire.
Cuocere a 300 gradi (massima temperatura del forno e sulla base), circa 15 minuti.

In questo caso avendo preparato della pizza in più l'ultima teglia l'ho cotta solo 8 minuti ho fatto raffreddare e messo in freezer per poi tirare fuori all'occorrenza e cuocere per 10 minuti in forno alla massima temperatura.
La pizza è risultata morbida all'interno e leggermente croccante sopra perchè ho messo un minuto di grill.
Nelle foto solo quella con fettine sovrapposte è quella precotta.




domenica 1 novembre 2015

Bare di brownies


Brownies originali quelli senza lievito, ricetta americana, riadattata allo stampo a forma di bara per halloween.
Dolce che rimane leggermente umido, ottimo se accompagnato da un bel cucchiaio di panna e perchè no magari qualche vermetto o cervello gommoso...
ingredienti:
4 uova
200 gr zucchero
150 gr burro
i semi di 1/2 baccello di vaniglia
250 gr di cioccolato a pezzetti
120 gr di farina per dolci
2 gr di sale fino

Procedimento:
Mescolare in una ciotola gli ingredienti secchi.
Fondere in microonde cioccolata con il burro e lasciare intiepidire.
Unire al burro le uova una per volta, la vaniglia e lo zucchero frullando man mano.
Inserire gli ingredienti secchi ed amalgamare sempre frullando.
Rovesciare sulla teglia imburrata e infarinata.
Cuocere a 170 gradi 20-25 minuti.
Il dolce pronto è leggermente umido alla prova stecchino.
Sfornare ma nn togliere dalla teglia prima del raffreddamento.


biscotti di frolla al mais per halloween


Questi sono il mio cavallo di battaglia i frollini più frollosi del mondo, ottimi anche dopo diversi giorni, la mia prima ricetta del maestro Luca Montersino, quando ancora non sapevo chi fosse...
Nel periodo di natale ormai di qualche anno fa un'amica, grande intenditrice di cucina, che purtroppo non vedo da un po' perchè trasferitasi in toscana con la sua famiglia, mi regalò degli stampi per dolci della silikonmart che riportavano questa ricetta firmata Montersino.
Ebbene un grande successo, ottimi di sapore, friabili, semplicissimi da fare.
Michelaaaa ci manchi!!!!!

Ingredienti:

270 gr di farina 00
170 gr burro a temperatura ambiente
120 gr farina di mais fioretto
120 gr zucchero semolato
60 gr tuorlo
la buccia grattugiata di un limone e mezzo
un pizzico di sale
pasta di zucchero colorata e altri decori

Procedimento:

sbattere con le fruste il burro con lo zucchero ed il limone (o frullare in cutter), sino ad ottenere una crema chiara.
Aggiungere i tuorli uno alla volta.
Aggiungere sale e farine e mescolare velocemente con una spatola, frusta K, o sempre cutter per pochi secondi.
Tenere in frigorifero almeno 30 minuti.
Stendere la pasta ad altezza 0,7 cm, coppare a piacere.
Cuocere a 180 gradi 10 minuti, far raffre.ddare
Intanto preparare la pasta di zucchero stendendo la pasta ad altezza 0,1 cm, coppare a piacere, inserire sul biscotto con un velo di marmellata o  nutella a piacere.


sabato 31 ottobre 2015

intaglio zucca


Siamo nel pieno del pre halloween, festa che a mio avviso non ci appartiene, non ha preso molto piede ed è legata alla strumentalizzazione mediatica.
Però io l' ho interpretata come uno spunto per poter giocare e far passare il tempo ai bimbi.
Così ho comprato una grande zucca che vedete intera qui sotto di quelle 'da intaglio', che non sono commestibili, ma decisamente più malleabili per l'intaglio...
Quindi ho acquistato un set per intagliare la zucca ed è stato uno degli acquisti più azzeccati del momento, lo scorso anno per intagliare la zucca ho impiegato tantissimo tempo e mi è venuta una scultura troppo squadrata, con questi aggeggini che sembrano giocattoli e che possono essere utilizzati anche dai bimbi perchè non sono affilati in due secondi si crea una scultura!
Per prima cosa si fa un disegno con il pennarello sulla zucca poi si comincia a tagliare con il seghetto ed estrarre le parti tagliate, quindi ho fatto un taglio nel retro ed ho svuotato il più possibile la zucca dei semi e delle parti filamentose.
Lo svuotamento è stata la parte più antipatica e lunga.... 
Alla fine è venuto fuori un minion che abbiamo acceso per 3 notti di seguito poi si stava rovinando e quindi l'abbiamo buttato!
Se volete ripetere il disegno  dalla foto della zucca le parti illuminate sono quelle da togliere.


giovedì 22 ottobre 2015

pizza e panuozzo alta idratazione a mano

Ormai è quasi un mese che sono senza planetaria... disperata è dire poco..cosa potevo fare starmene con le mani in mano? 'the show must go on' quindi mi sono rimboccata le maniche e piano piano ho tirato fuori quello che vedrete qui sotto!
ingredienti per 8 persone:
500 gr farina iaquone per pizza
120 gr semola
350 gr per l'autolisi
100 gr tumminia
55 gr di acqua delle patate in ebollizione
100 gr di patate passate nel passapatate
25 gr sale
55 gr licoli pascual (opzionale)
3 gr (massimo 5) di lievito di birra in panetti
200 gr acqua fredda

semola per lo spolvero e le pieghe

Preparazioni
Ho preparato la gelatinizzazione della tumminia con 55 gr delle patate che avevo precedentemente messo a cuocere sbucciate lavate e tagliate in fettine, ho mescolato con una forchetta l'acqua bollente nella farina, quindi ho aggiunto le patate passate al passapatate, formato velocemnte un grande gnocco e fatto raffreddare.
Ho preparato in autolisi la farina con 250 gr di acqua e mescolando con una forchetta per almeno 1 ora.
ho preparato il lievito di birra con l'acqua rimanente e lasciato per 30 minuti, quindi ho aggiunto il licoli.
Procedimento
Ho mescolato le farine in autolisi, aggiunto tutti gli ingredienti tranne il sale e mescolato con un cucchiaio per qualche minuto, quindi lasciato a riposo per 15 minuti.
Ho aggiunto il sale e mescolato a mano, quindi lasciato a riposo per 15 minuti.
Ho ripreso l'impasto e fatto una serie di pieghe in ciotola con le mani unte di olio, quindi lasciato a riposo 30 minuti.
Ho rovesciato sul piano di lavoro spolverato di semola e fatto 2 giri di pieghe a tre, quindi lasciato a riposo 30/40 minuti.
In seguito ho fatto una serie di altre pieghe fino all'incordatura.
L'impasto potrebbe rimanere leggermente grumoso per via delle patate, non vi preoccupate di questo.
Ho chiuso l'impasto a meno di 23 gradi.
In alternativa se avete la planetaria saltate tutti i passaggi a mano ed inserite tutti gli ingredienti tranne il sale impastate fino ad incordatura a velocità molto alta con la foglia, quindi inserite il sale e riportate ad incordatura, mi raccomando con la planetaria inserite tutti gli ingredienti freddi, la temperatura finale dell'impasto non deve superare i 25 gradi.
Quindi riposto in frigorifero per circa 20 ore, in ciotola unta di olio.
Ho tirato fuori dal frigorifero e lasciato scaldare un ora a 25 gradi, al termine l'impasto presentava diverse grandi bolle, ed era cresciuto.
In seguito ho formato 5 panetti di cui 2 da 350 gr, che ho riposto in una scatola a circa 25 gradi per 3/4 ore (senza l'utilizzo di farina di spolvero ma con mani unte di olio).
Al raddoppio dei panetti ho steso i due panetti grandi in teglia con la semola (non ho unto la teglia è bastata la semola dello spolvero per non fare attaccare la pizza).
Infornato subito dopo aver condito con pelati (frullati e passati), alla temperatura di circa 300/320 gradi (la base del forno in genere li raggiunge), per 10 minuti circa, di cui gli ultimi 2 minuti messo la mozzarella.








Poi ho provato invece gli altri 3 panetti a cuocerli come pizza al piatto con alte temperature, in questo caso vi occorre il fornetto ferrari o altro forno professionale che arrivi ad almeno 400 gradi.
Questi sono i risultati, uno dei panetti ho fatto una piega a libro e messo in forno direttamente, una l'ho cosparsa di una miscela di olio ed acqua e pochi secondi prima di sfornare aggiunto lardo di Arnard.
Una l'ho corra con pomodoro cipolle e mozzarella.